I giovani italiani, e quelli torinesi non fanno eccezione, manifestano crescenti difficoltà nel percorrere il cammino verso l’indipendenza e l’autonomia, rallentando i processi di crescita di sé e della comunità di appartenenza. Uno dei maggiori ostacoli è legato alle difficoltà abitative: aumenta l’età media al matrimonio ma, a differenza di altri paesi europei, aumenta anche il protrarsi della permanenza nella famiglia di origine. I costi degli alloggi sono cari o inaccessibili, vuoi in locazione vuoi in vendita; incrementa l’offerta di lavoro precario che indebolisce la capacità dei giovani di affrontare spese rilevanti a cadenza fissa nonché di fornire le garanzie richieste dai proprietari degli immobili. Il problema sociale che hanno i giovani esiste e incontra, tra l’altro, i problemi che hanno le amministrazioni che intendono mettere a fuoco politiche dell’abitazione dinamiche rispetto ai mutamenti in corso o che si propongono di realizzare “mix sociale” negli immobili di edilizia residenziale pubblica, immobili che attualmente non sono accessibili da soggetti diversi da singoli e famiglie. Possono i giovani e la città intervenire in qualche modo in questo processo come attori, piuttosto che limitarsi a subirlo come una sconfitta delle loro potenzialità?

 

Consapevoli della necessità di elaborare una strategia che intervenga efficacemente a supporto del processo, l’Associazione Ylda, il Settore Politiche Giovanili e la Divisione E.R.P e Periferie della Città di Torino, in partnership con l’Agenzia Territoriale per la Casa, hanno promosso una giornata di approfondimento, la giornata "Abitare&Giovani" , come il primo passo di un percorso condiviso che definisca nuovi comportamenti, nuove politiche e nuovi servizi per affrontare la crisi di autonomia dei giovani in riferimento allo strumento abitativo. Ylda ha presentato Microcluster nel 2004 nell’ambito della prima edizione dell’iniziativa Giovani & Idee della Città di Torino, progetto sperimentale nato per aiutare i giovani a realizzare le proprie idee in campo sociale, economico o culturale, per far vivere loro un’esperienza di crescita personale, ma anche per valorizzare progetti capaci di arricchire il contesto metropolitano. Nel 2005 Microcluster è stato uno dei progetti selezionati per essere attuato con il contributo di partner pubblici e privati.

La caratteristica principale che ha accompagnato il progetto fin dalla sua nascita è il rapporto costante e proficuo fra l’associazione, che rappresenta gli interessi dei giovani, e l’amministrazione pubblica, che desidera indirizzarsi verso scenari possibili di soluzione al problema dell’autonomia abitativa dei giovani. Tale rapporto deve proseguire e intensificarsi in modo da permettere sia la costruzione di servizi e incentivi utili a migliorare e attualizzare i rapporti fra proprietari immobiliari (pubblici e privati) e giovani inquilini, sia per favorire l’articolazione di un programma per la casa che sia idoneo ad un target giovane, flessibile e dinamico.

Nell’aprile 2006 è stato presentato il report finale della ricerca-azione sull’autonomia abitativa dei giovani, condotta in collaborazione con la Città di Torino e l’Agenzia territoriale per la casa.

REALIZZAZIONE Settembre 2005

 
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